Come configurare la privacy su Google plus?

Google Plus presenta delle opzioni di gestione della privacy piuttosto elaborate, in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti: per questo motivo impostare la propria privacy su G+ potrà richiedere del tempo, ma i risultati saranno sicuramente soddisfacenti.

Le informazioni del profilo di Google plus

Una buona privacy parte dalle informazioni personali presenti sul profilo: professione, istruzione, data e luogo di nascita e città di residenza sono informazioni che qualora pubbliche potrebbero favorire un furto d’identità da parte di altri utenti.

Cambiare la visibilità di queste informazioni è semplice: accedi al “profilo” e poi vai a “informazioni” (menù orizzontale della pagina profilo) per regolare la privacy delle informazioni personali suddivise per gruppi tematici come Istruzione, Lavoro, Informazioni di base, Persone e Storia. Per ognuna di queste categorie potrai scegliere se non renderle visibili (opzione “solo tu“) o renderle visibili a specifiche cerchie o a tutti (opzione “pubblico“)

Un altro accorgimento per tenere sempre d’occhio ciò che accade nel proprio profilo (dal momento che le notifiche potrebbero passare inosservate) è attivare le notifiche via mail per ogni evento come commenti, condivisioni e inviti agli eventi.

La privacy dei contenuti audio video

Altrettanto importante è regolare la privacy sui propri contenuti audio e video: oltre che la visibilità ai soli membri delle proprie cerchie (o di alcune in particolare) è possibile attivare o disattivare la geo-localizzazione, consentire o meno il download, consentire il tag ad altri utenti o nascondere il menù foto dal proprio profilo. Queste configurazioni si possono effettuare cliccando sulla voce “impostazioni” del menù principale dell’account Google plus.

In alternativa la privacy si può regolare volta per volta su ogni post o contenuto multimediale pubblicato, tramite l’opzione sotto box scrittura: è possibile creare gruppi di utenti a cui consentire o meno la visione dei post oppure di creare una lista nera di utenti con restrizioni, che non leggeranno nessun contenuto pubblicato.

Come difendersi dall’invasione della privacy da parte di altri utenti Google plus

Se un utente dovesse rivelarsi particolarmente molesto è possibile disattivare le notifiche ricevute da quest’ultimo o, nei casi più estremi, è possibile bloccarlo in modo che non possa più rintracciare il vostro profilo e importunarvi. Contestualmente al blocco è possibile segnalarlo allo staff di Google Plus, che agirà di conseguenza. Per maggiori dettagli ti consiglio di leggere gli articoli “Le funzioni blocca e ignora di Google+“.

Come verificare le impostazioni sulla privacy di G+?

Di grande utilità per controllare se non si è dimenticato nulla è la funzione “Visualizza il profilo come pubblico” (solitamente in alto a sinistra), che consente di visualizzare il profilo come un utente estraneo, permettendoti di verificare tutte le impostazioni della privacy del tuo account Google+.

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