Quali le differenze tra i vari social network? Scopriamolo insieme!

Social Network. Una parola che contraddistingue una serie di servizi che fino a qualche anno fa erano del tutto inesistenti, e che vanno a colmare, sfruttando la rete, uno dei bisogni intrinseci dell’essere umano: il bisogno di socializzazione, di dialogo, di confronto con gli altri.

Principali social network

In questo articolo faremo una panoramica dei vari Social Nerwork attualmente presenti in rete, e andremo a valutare le differenze, i punti di forza e quelli critici; iniziare ad utilizzarli, ognuno con le sue ceratteristiche, permette di conoscere nuove persone, magari che condividono gli stessi nostri interessi, dialogare e confrontarci.

Facebook

Iniziamo così dal social network più famoso in assoluto, con il suo miliardo di utenti collegati in un solo giorno, un settimo dell’intera popolazione terrestre: se ci si iscrive a Facebook, siamo sicuri di trovare sul social la maggior parte dei nostri amici e conoscenti, con cui comunicare.

Su Facebook si condividono pensieri, opinioni, foto, video, immagini, che possono essere viste solamente dalle persone che indichiamo come “amici” e che possono commentare e rispondere a tutto ciò che pubblichiamo. Facebook è particolarmente adatto ad essere utilizzato in mobilità, e vi abbiamo spiegato come utilizzarlo dal vostro smartphone in questo articolo.

Google +

Google + è uno dei social network nato con l’obiettivo di fare concorrenza a Facebook. Nonostante molte persone lo diano ormai per morto, perché il numero di iscritti con il tempo è calato drasticamente, è un social riservato in qualche modo a “pochi intimi”.

È infatti meno frequentato di Facebook o di Twitter, e chi è iscritto cerca contenuti di maggior valore, che qui si trovano. Google, infatti, favorisce tra i risultati del motore di ricerca gli articoli scritti da autori iscritti al suo social, e questo ha portato ad un’ampia iscrizione, da questo punto di vista, per cui nonostante non ci siano molti utenti quelli che ci sono e che lo usano sono molto prolifici.

Chi si iscrive può usare le “cerchie” e vedere gli aggiornamenti, ad esempio, solo dalla cerchia degli amici, o dei colleghi di lavoro, o degli appassionati di un certo argomento; Google + è disponibile anche per mobile, e si può scaricare sul proprio dispositivo da qui. Comunque per saperne di più ti consiglio di visitare la sezione dedicata a Google+.

Twitter

Il secondo tra i social network più conosciuti, dopo Facebook, è Twitter. Molti lo vedono come il principale concorrente, ma in realtà è un servizio che deve essere affiancato all’altro più che utilizzato in alternativa. Facebook, infatti, permette di comunicare con gli amici e di scambiare opinioni con loro, mentre Twitter è un po’ una pubblica piazza, dove tutti possono vedere tutto e comunicare con tutti.

Si possono scrivere messaggi di solo 140 caratteri, meno di un normale SMS, per cui bisogna essere brevi nell’esprimere un concetto, e possiamo inserire degli #hashtag, parole che il social riunirà tutte insieme. Se, ad esempio, l’hashtag che scelgo è #italiafrancia mentre c’è la partita Italia-Francia, potrò leggere i commenti a proposito di questo match, e gli altri potranno leggere i miei. Per maggiori info visitate la guida a Twitter.

Vi abbiamo parlato qui del funzionamento di Twitter, ma il consiglio principale che vi diamo è quello di scaricarlo sul vostro smartphone: potete trovare l’app gratuita sia su App Store, che su Google Play, che sul Windows Marketplace a seconda del telefono che avete, e potrete iscrivervi (o entrare, se lo siete già) e commentare i principali argomenti di attualità.

Pinterest

Pinterest è un social network che ha avuto particolarmente successo qualche anno fa, e che punta a mettere insieme le persone con gli stessi interessi così da poter scambiarsi opinioni e pubblicare foto o video dell’ambito a cui ognuno è interessato.

Il social si basa principalmente sulla condivisione delle fotografie e dei video, e permette di seguire altre persone che hanno i nostri stessi interessi (cucina, arte, moda, cultura, fotografia, natura); gli utenti possono fermare con una “puntina”, “pin”, virtuale le foto a cui sono maggiormente interessati per rivederle in futuro, e ovviamente commentare le varie fotografie e interagire con gli altri utenti, perlopiù sconosciuti (a differenza di Facebook).

Pinterest si può utilizzare anche dai dispositivi mobile, e si integra anche con altri social network più frequentati come Facebook.

LinkedIn

LinkedIn è il social network dei professionisti, e ha lo scopo principale di permettere agli utenti di trovare lavoro ed entrare in contatto con altre persone nel mondo del lavoro.

Il social permette di creare una nostra pagina e di scrivere i nostri interessi, ciò che facciamo, ma anche le nostre esperienze lavorative del presente e del passato. Si possono creare gruppi che parlano di un certo argomento, e a tal proposito scrivere articoli e confrontarsi, tramite i commenti, con altri membri leggendo ciò che scrivono. Ci sono anche delle offerte di lavoro, ma non sono moltissime.

In Italia non è ancora molto utilizzato dai professionisti, a differenza di altri paesi come gli USA, ma è comnque bene iscriversi perché nonostante non serva a “cercare lavoro” nel senso stretto del termine è comunque una vetrina sulle nostre capacità e qualcuno, nell’ombra, potrebbe osservarci ed aprirci, in futuro, la strada a nuove possibilità.

Esiste anche un’app mobile, di cui vi abbiamo parlato in questa guida all’installazione.

YouTube

Poche battute anche per questo servizio recentemente acquistato da Google: YouTube non è un social network nel senso stretto del termine perché è un portale che consente a chiunque di condividere video, anche se in questi ultimi anni molte persone lo utilizzano come se lo fosse.

Molti, specialmente i ragazzi giovani, utilizzano YouTube come un social grazie alla possibilità di commentare i video degli altri; alcuni di loro poi si sono dedicati alla produzione di video e ne sfornano uno o due a settimana facendone addirittura una professione, quella di YouTuber, nata solo in questi anni, ed ottenendo un altissimo successo. Fondamentalmente, tuttavia, YouTube non rimane altro che un portale di condivisione dei video, anche da mobile.

Tumblr

Tumblr è un servizio non molto utilizzato qui da noi, ma che va molto di moda in America dove ha milioni di utenti scritti. Si tratta dell’erede naturale dei “vecchi blog” che molti ragazzi utilizzavano per far sapere qualcosa di più di loro stessi agli altri e che sono letteralmente scomparsi a causa della larghissima diffusione di Facebook.

Tumblr permette di creare quindi un proprio spazio, un proprio blog, inserendo sia gli articoli scritti da noi, di sana pianta, sia quelli degli altri che con un semplice click possono essere importati sul nostro blog; un sistema simile alla condivisione di Facebook, che comunque rispetta l’autore originale del post. La grafica del blog può essere gestita singolarmente da ogni utente, ed esiste anche un’app mobile che permette di utilizzare il servizio da smartphone, anche se non è comodissimo per ovvi motivi.

Instagram

Terminiamo quindi questa nostra rassegna parlando di Instagram, un social network fotografico diventato recentemente proprietà di Facebook. Si tratta di un servizio su cui ognuno può inserire solo e soltanto delle fotografie, eventualmente ritoccate e filtrate “al volo” prima di pubblicarle.

Questo servizio è diventato di largo uso tra i giovani, che possono in questo caso interessarsi in ogni momento a ciò che fanno gli utenti che seguono; inserendo le proprie fotografie sul social è possibile per gli altri commentarle, e ovviamente condividerle su Facebook che ne rappresenta l’alleato naturale, facendo parte della stessa azienda.

Instagram rappresenta, in questi ultimi tempi, anche un importante veicolo pubblicitario per la singola persona, che può così far conoscere meglio la sua vita e il suo lavoro.

Instagram esiste solo ed esclusivamente per dispositivi mobile, cellulari nello specifico, e può essere scaricato dai vari store online; non c’è invece una via, almeno ufficiale, di scaricarlo ed utilizzarlo da un computer.

Autore
Valerio Guiggi

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