Zoosk: guida e opinioni

Il nostro viaggio tra le app di dating online, o app di incontri online per dirla all’italiana, continua con Zoosk, un’app che ha dalla sua parte tantissimi utenti ma che, di contro, non riesce a convincere molti di coloro che la utilizzano e che la valutano in modo molto negativo rispetto ad altre applicazioni concorrenti.

Comunque, prima di partire prevenuti cerchiamo di capire precisamente di che cosa si tratta, come funziona Zoosk e se un’iscrizione, quantomeno gratuita, al servizio può valere la pena.

Zoosk: cos’è

Zoosk, come abbiamo già detto, è un’app per incontrare nuove persone online. È un’applicazione, e un sito, a sé stante, ma fin dall’inizio è stato molto legato al social network Facebook, di cui ha sfruttato le dimaniche e, soprattutto, la diffusione tramite amicizie, che lo ha reso molto popolare.

Oggi si può accedere, praticamente, sia da Facebook che dall’app per cellulare, che si trova sui vari App Store e Google Play; è possibile (per fortuna) iscriversi anche senza collegare il nostro account social, ma questa è la scelta in assoluto più utilizzata tra gli utenti.

Come negli altri siti, possiamo mettere una nostra foto per poter essere visti dalle altre persone.

Zoosk: come funziona e quali sono i limiti

Possiamo vedere Zoosk un po’ come una via di mezzo tra gli altri siti di incontri, fondato praticamente sui contatti tra gli utenti a pagamento. Non è infatti veloce ed immediato come Tinder o Badoo, ma nemmeno profondo come Meetic; si possono vedere i profili degli altri iscritti, in base alle nostre preferenze, e si possono contattare per messaggio.

All’atto della prima iscrizione, ci vengono proposte delle domande che permetteranno di cercare le affinità con gli altri iscritti, in un sistema chiamato Affinità SmartPick; in realtà, sono veramente quattro domande in croce, nulla a che vedere con sistemi ben più profondi, e molte riguardano il nostro corpo (corporatura, altezza, peso) per cui di fatto le affinità che l’app trova non sono affinità vere e proprie, ma sono di fatto abbinamenti casuali.

C’è di buono che gli iscritti non mancano, e questo è merito del legame profondo con Facebook: con il fatto che qualche anno fa si potevano fare (poche) azioni gratis invitando gli amici di Facebook piuttosto che pagando, molti invitavano gli amici a usare l’app e tanti si sono iscritti a Zoosk inconsapevolmente; questo significa che tanta gente c’è, si, ma pochi sono realmente interessati a conoscere persone perché sono lì più per caso che per altro.

In ogni caso, per la legge dei grandi numeri, a furia di contattare qualche persona da incontrare potremmo anche conoscerla, se non per…

I soldi. Qualsiasi azione si fa su Zoosk ci vengono richiesti soldi, o meglio ci viene richiesto di abbonarci al servizio. Il costo non è nemmeno altissimo, per cui se uno è davvero interessato può anche iscriversi senza troppi problemi, e così potrà mandare i messaggi e interagire con gli altri iscritti (cosa che non si può fare se non si paga).

Il problema però non è questo, perché alla fine possiamo pagare e bon, avremmo il via libera: invece no. Perché se noi mandiamo un messaggio ad un altro utente, lui a sua volta deve essere iscritto per poterci rispondere, e questo significa che finché non “becchiamo” l’utente che è iscritto e che vuole risponderci (che non è scontato) non avremo contatti con nessuno.

Questo meccanismo cozza un po’ con i tanti “iscritti casuali” di cui abbiamo parlato prima, e rende praticamente impossibile conoscere delle persone. Oltretutto, il metodo del “chiedi aiuto ai tuoi amici” per poter fare qualcosa è stato progressivamente abbandonato, per cui interagire diventa ancora più difficile.

Concludendo, quindi, l’unico pregio di Zoosk è quello di avere tanti utenti: purtroppo, questi utenti sono come chiusi in una teca di vetro, per quello che ci riguarda, perché non si può comunicare con loro. E la parte peggiore è che l’app non rispetta nemmeno chi paga, quantomeno offrendo la potenzialità al partner di rispondere solo a lui (e non agli altri): questo rende Zoosk davvero difficile da usare, per un’app che possiamo anche mettere sul nostro telefono, ma per cui non vale assolutamente la pena spendere dei soldi: meglio, in questo caso, affidarci a qualche alternativa.

Ti consiglio di leggere anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *