Quali le differenze tra i vari social network? Scopriamolo insieme!

In questo articolo faremo una panoramica dei vari Social Nerwork attualmente presenti in rete, e andremo a valutare le differenze, i punti di forza e quelli critici; iniziare ad utilizzarli, ognuno con le sue ceratteristiche, permette di conoscere nuove persone, magari che condividono gli stessi nostri interessi, dialogare e confrontarci.
Principali social network

Facebook

Iniziamo così dal social network più famoso in assoluto, con il suo miliardo di utenti collegati in un solo giorno, un settimo dell’intera popolazione terrestre: se ci si iscrive a Facebook, siamo sicuri di trovare sul social la maggior parte dei nostri amici e conoscenti, con cui comunicare.

Su Facebook si condividono pensieri, opinioni, foto, video, immagini, che possono essere viste solamente dalle persone che indichiamo come “amici” e che possono commentare e rispondere a tutto ciò che pubblichiamo. Facebook è particolarmente adatto ad essere utilizzato in mobilità, e vi abbiamo spiegato come utilizzarlo dal vostro smartphone in questo articolo.

Twitter

Il secondo tra i social network più conosciuti, dopo Facebook, è Twitter. Molti lo vedono come il principale concorrente, ma in realtà è un servizio che deve essere affiancato all’altro più che utilizzato in alternativa. Facebook, infatti, permette di comunicare con gli amici e di scambiare opinioni con loro, mentre Twitter è un po’ una pubblica piazza, dove tutti possono vedere tutto e comunicare con tutti.

Si possono scrivere messaggi di solo 140 caratteri, meno di un normale SMS, per cui bisogna essere brevi nell’esprimere un concetto, e possiamo inserire degli #hashtag, parole che il social riunirà tutte insieme. Se, ad esempio, l’hashtag che scelgo è #italiafrancia mentre c’è la partita Italia-Francia, potrò leggere i commenti a proposito di questo match, e gli altri potranno leggere i miei. Per maggiori info visitate la guida a Twitter.

Vi abbiamo parlato qui del funzionamento di Twitter, ma il consiglio principale che vi diamo è quello di scaricarlo sul vostro smartphone: potete trovare l’app gratuita sia su App Store, che su Google Play, che sul Windows Marketplace a seconda del telefono che avete, e potrete iscrivervi (o entrare, se lo siete già) e commentare i principali argomenti di attualità.

Pinterest

Pinterest è un social network che ha avuto particolarmente successo qualche anno fa, e che punta a mettere insieme le persone con gli stessi interessi così da poter scambiarsi opinioni e pubblicare foto o video dell’ambito a cui ognuno è interessato.

Il social si basa principalmente sulla condivisione delle fotografie e dei video, e permette di seguire altre persone che hanno i nostri stessi interessi (cucina, arte, moda, cultura, fotografia, natura); gli utenti possono fermare con una “puntina”, “pin”, virtuale le foto a cui sono maggiormente interessati per rivederle in futuro, e ovviamente commentare le varie fotografie e interagire con gli altri utenti, perlopiù sconosciuti (a differenza di Facebook).

Pinterest si può utilizzare anche dai dispositivi mobile, e si integra anche con altri social network più frequentati come Facebook.

LinkedIn

LinkedIn è il social network dei professionisti, e ha lo scopo principale di permettere agli utenti di trovare lavoro ed entrare in contatto con altre persone nel mondo del lavoro.

Il social permette di creare una nostra pagina e di scrivere i nostri interessi, ciò che facciamo, ma anche le nostre esperienze lavorative del presente e del passato. Si possono creare gruppi che parlano di un certo argomento, e a tal proposito scrivere articoli e confrontarsi, tramite i commenti, con altri membri leggendo ciò che scrivono. Ci sono anche delle offerte di lavoro, ma non sono moltissime.

Esiste anche un’app mobile, di cui vi abbiamo parlato in questa guida all’installazione.

YouTube

Poche battute anche per questo servizio recentemente acquistato da Google: YouTube non è un social network nel senso stretto del termine perché è un portale che consente a chiunque di condividere video, anche se in questi ultimi anni molte persone lo utilizzano come se lo fosse.

Molti, specialmente i ragazzi giovani, utilizzano YouTube come un social grazie alla possibilità di commentare i video degli altri; alcuni di loro poi si sono dedicati alla produzione di video e ne sfornano uno o due a settimana facendone addirittura una professione, quella di YouTuber, nata solo in questi anni, ed ottenendo un altissimo successo. Fondamentalmente, tuttavia, YouTube non rimane altro che un portale di condivisione dei video, anche da mobile.

Tumblr

Tumblr è un servizio non molto utilizzato qui da noi, ma che va molto di moda in America dove ha milioni di utenti scritti. Si tratta dell’erede naturale dei “vecchi blog” che molti ragazzi utilizzavano per far sapere qualcosa di più di loro stessi agli altri e che sono letteralmente scomparsi a causa della larghissima diffusione di Facebook.

Tumblr permette di creare quindi un proprio spazio, un proprio blog, inserendo sia gli articoli scritti da noi, di sana pianta, sia quelli degli altri che con un semplice click possono essere importati sul nostro blog; un sistema simile alla condivisione di Facebook, che comunque rispetta l’autore originale del post. La grafica del blog può essere gestita singolarmente da ogni utente, ed esiste anche un’app mobile che permette di utilizzare il servizio da smartphone, anche se non è comodissimo per ovvi motivi.

Instagram

Terminiamo quindi questa nostra rassegna parlando di Instagram, un social network fotografico diventato recentemente proprietà di Facebook. Si tratta di un servizio su cui ognuno può inserire solo e soltanto delle fotografie, eventualmente ritoccate e filtrate “al volo” prima di pubblicarle.

Questo servizio è diventato di largo uso tra i giovani, che possono in questo caso interessarsi in ogni momento a ciò che fanno gli utenti che seguono; inserendo le proprie fotografie sul social è possibile per gli altri commentarle, e ovviamente condividerle su Facebook che ne rappresenta l’alleato naturale, facendo parte della stessa azienda.

Instagram rappresenta, in questi ultimi tempi, anche un importante veicolo pubblicitario per la singola persona, che può così far conoscere meglio la sua vita e il suo lavoro.

TikTok

Piattaforma di video brevi, molto popolare tra i giovani. Tra i punti di forza possiamo citare creatività, trend virali, intrattenimento. Come criticità la presenza di contenuti di bassa qualità, tendenza alla dipendenza, problemi di privacy.

Telegram e WhatsApp

Sono servizi di messaggistica istantanea con funzionalità social. Tra i punti di forza evidenziamo privacy, comunicazione diretta, gruppi tematici. Mentre in negativo possiamo citare: disinformazione, fake news, cyberbullismo.

Snapchat

Piattaforma di messaggistica effimera con funzionalità di social network. Punti di forza: privacy, contenuti effimeri, filtri divertenti. Criticità: contenuti di bassa qualità, cyberbullismo, dipendenza.

Reddit

Social network basato su forum di discussione. Punti di forza: varietà di argomenti, comunità dedicate, anonimato. Criticità: interfaccia poco intuitiva, contenuti offensivi, disinformazione.

Discord

Piattaforma di messaggistica e chat vocale per gamer e community. Punti di forza: comunicazione in tempo reale, server personalizzati, bot utili. Criticità: community chiuse, gergo tecnico, contenuti offensivi.

Confronto punti di forza/criticitò

Social Network Punti di Forza Criticità
Facebook Ampia base di utenti, facilità d’uso, condivisione di contenuti multimediali Problemi di privacy, diffusione di fake news, sensazione di “dipendenza”
Twitter Immediatezza, hashtag, trend virali Brevità dei messaggi, cyberbullismo, discorsi d’odio
Instagram Condivisione visiva, storie, influencer marketing Pressione sociale, standard di bellezza irreali, cyberbullismo
LinkedIn Networking, ricerca di lavoro, personal branding Tono professionale, scarsa interazione, profili falsi
Pinterest Ispirazione, scoperta di nuovi prodotti, creazione di board personalizzati Contenuto ripetitivo, dipendenza da “like”, scarsa interazione
YouTube Varietà di contenuti, video virali, creazione di community Contenuti offensivi, copyright, commenti negativi
TikTok Creatività, trend virali, intrattenimento Contenuti di bassa qualità, dipendenza, problemi di privacy
Telegram e WhatsApp Privacy, comunicazione diretta, gruppi tematici Disinformazione, fake news, cyberbullismo
Snapchat Privacy, contenuti effimeri, filtri divertenti Contenuti di bassa qualità, cyberbullismo, dipendenza
Reddit Varietà di argomenti, comunità dedicate, anonimato Interfaccia poco intuitiva, contenuti offensivi, disinformazione
Discord Comunicazione in tempo reale, server personalizzati, bot utili Community chiuse, gergo tecnico, contenuti offensivi

Conclusione

La scelta del social network dipende dalle preferenze personali e dagli obiettivi dell’utente. Con l’evoluzione del panorama digitale, nuove piattaforme come TikTok, Telegram, WhatsApp, Snapchat, Reddit e Discord giocano un ruolo sempre più significativo nel plasmare le interazioni online.

Autore
Valerio Guiggi

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